Programmazione – linee generali


PROGRAMMARE E VALUTARE PER COMPETENZE

La definizione di competenza del Q.E.Q. (Quadro Europeo delle Qualifiche)

La competenza indica la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale, descritte in termini di responsabilità e autonomia.

Il concetto di competenza in L2

La competenza in una L2 può essere definita come un sapere composito e complesso, costituito da varie sottocompetenze:

  • una competenza linguistica, cioè la conoscenza delle regole morfosintattiche e del lessico di una lingua;
  • una competenza pragmatica, cioè la conoscenza delle regole di uso sociale di una lingua, i suoi usi indiretti, le possibili inferenze che da un enunciato possono essere fatte a seconda del
  • contesto;
  • una competenza testuale, attraverso la quale un tipo di testo può essere distinto da un altro, in base all’organizzazione interna;
  • una competenza referenziale, riconducibile agli ambiti del sapere e delle conoscenze necessarie per interpretare gli eventi ed i fatti linguistici;
  • una competenza di azione, che riguarda i modi appropriati con i quali ci si dovrebbe introdurre nei vari contesti comunicativi.

Il concetto di competenza in una L2 è pertanto un concetto prevalentemente operativo, orientato al “saper fare” in una L2, che non disconosce il ruolo determinante che hanno le conoscenze linguistiche, in quanto punto cardine della capacità operativa stessa.

L’accertamento della competenza

Per giungere ad un adeguato accertamento della competenza occorre prima di tutto valutare la qualità delle conoscenze e abilità che ne sono componenti essenziali.

Le conoscenze devono avere tre caratteristiche fondamentali: significatività, stabilità e fruibilità.

  • significatività: le conoscenze devono essere approfondite secondo l’età ed il percorso formativo;
  • stabilità: si deve costruire una base conoscitiva stabile e ben organizzata che permetta un facile accesso ai concetti o quadri concettuali richiesti;
  • fruibilità: i quadri concettuali o concetti devono poter essere utilizzati in situazioni diverse da quelle in cui sono state acquisite.

Le abilità devono essere utilizzate in modo fluido e corretto, secondo i principi della adeguatezza e consapevolezza, evidenziando la capacità di controllare e gestire in proprio il processo di apprendimento.

Per accertare il grado di controllo raggiunto è necessario quindi somministrare un insieme di prove e test che valuti ciò che “si sa fare” in L2, piuttosto che solamente ciò che “si sa” in L2, sia nell’interazione orale, sia nell’espressione scritta.

Sono inoltre importanti, ai fini della valutazione globale, gli aspetti di natura affettiva e motivazionale che, nello svolgere un compito un pò impegnativo, possono pregiudicare sia l’acquisizione, sia la manifestazione della competenza.

I requisiti di un test linguistico

Perchè un test linguistico risulti idoneo all’accertamento della competenza in L2 deve presentare i seguenti requisiti: validità, attendibilità, correggibilità, praticabilità.

La validità è da intendere:

  • per il contenuto, cioè per quanto viene richiesto di saper fare in L2;
  • per l’interpretazione dei risultati e dell’uso che si può fare dei medesimi per uno scopo specifico.

La validità dipende quindi da due fattori:

  • l’adeguatezza del contenuto agli obiettivi;
  • la pertinenza agli scopi delle attività richieste.

Il primo fattore è dunque la coerenza tra il contenuto del test ed il suo obiettivo.

Il secondo fattore riguarda invece la rappresentatività e l’appropriatezza degli item presentati, sia per quanto riguarda la loro dimensione, sia per quanto riguarda il contenuto.

L’attendibilità è la qualità per cui un test fornisce misure costanti e indipendenti sia da chi lo corregge, sia da chi lo somministra. Per esempio le risposte costruite sulla base di “hit or missed” non consentono alcun intervento, sia al momento della somministrazione, sia in quello della correzione e valutazione.

La correggibilità è assicurata da test oggettivi (soprattutto strutturati o semi-strutturati), che garantiscono un punteggio privo di variazioni imputabili a differenze di opinioni tra i correttori.

La praticabilità o economicità è in relazione al costo in termini di materiali, tempo e sforzi che l’organizzazione della prova richiede (progettazione, realizzazione, somministrazione, correzione, attribuzione e interpretazione del punteggio) e dall’impatto e dalle ricadute che i risultati della prova possono avere sulla qualità dell’apprendimento.

Tale test deve essere inoltre:

  • applicabile al nuovo ordinamento;
  • discriminante, in quanto finalizzato ad individuare capacità differenziate: non sarà un buon test se non adeguato al livello di competenza, o perchè troppo facile o perchè troppo difficile.

La scelta dei contenuti linguistici

Considerato che una lingua straniera può essere studiata per:

1. uno scopo generale – personale e/o interazionale (per inserirsi e interagire nella vita quotidiana di una comunità linguistica);

2. uno scopo specialistico

a. occupazionale (per l’accesso a contenuti tecnici e per l’interazione nel mondo del lavoro)

b. educativo (per lo studio della materia scolastica, per l’accesso a contenuti disciplinari, per l’inserimento sociale)

l’accertamento della competenza deve essere finalizzato all’acquisizione degli elementi essenziali di entrambi gli ambiti.

L’esperienza in materia di CLIL ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale della lingua straniera come strumento trasversale per lo studio delle altre discipline.

Gli esiti formativi

Certificazione delle competenze – asse culturale lingua straniera

Il modello di certificato delle competenze di base prevede tre livelli di accertamento: livello base, livello intermedio e livello avanzato (se gli esiti sono positivi).

1. livello base – competenza in L2 sufficiente

2. livello intermedio – competenza in L2 discreta o buona

3. livello avanzato – competenza in L2 ottima o eccellente

Livello base

  • conoscere e applicare le regole grammaticali fondamentali
  • conoscere le modalità di scrittura di base, come messaggi brevi e lettere informali, in cui si utilizzano un lessico essenziale e costrutti semplici
  • comprendere le informazioni generali di un testo, sapendo individuare gli elementi essenziali della situazione o dell’argomento trattato
  • costruire semplici frasi su argomenti personali, sociali o professionali, pur con qualche incertezza lessicale e grammaticale
  • comunicare in situazioni semplici, utilizzando informazioni elementari, così da sostenere brevi dialoghi con una pronuncia accettabile ed un lessico di base
  • produrre brevi e semplici testi su argomenti professionalizzanti, anche se con qualche imprecisione grammaticale e lessicale
  • conoscere gli aspetti essenziali della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, per un raffronto con la propria cultura
  • saper utilizzare il dizionario monolingue, anche se solo sotto la guida del docente

Livello intermedio

  • conoscere e applicare le regole grammaticali e sintattiche in modo appropriato e corretto
  • conoscere le modalità di scrittura di messaggi brevi e lettere informali, nella cui produzione sono utilizzati connettori logici
  • comprendere le informazioni di un testo, cogliendo tutte le informazioni fondamentali della situazione o dell’argomento trattato
  • costruire frasi su argomenti personali, sociali o professionali in modo autonomo e con discreta proprietà di linguaggio
  • interloquire in modo disinvolto in brevi conversazioni, se l’interlocutore si esprime in modo chiaro e a velocità non troppo sostenuta, con una buona pronuncia e varietà lessicale
  • produrre brevi e semplici testi su argomenti professionalizzanti
  • conoscere in modo adeguato gli aspetti fondamentali della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, per una riflessione sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali
  • saper utilizzare il dizionario monolingue, pur se con qualche difficoltà in ambiti più complessi

Livello avanzato

  • conoscere e applicare regole grammaticali mediamente complesse
  • conoscere le modalità di scrittura semplici, come messaggi brevi e lettere informali, in cui si utilizzano frasi mediamente complesse
  • comprendere le informazioni di un testo in modo approfondito, sapendone cogliere i dettagli
  • costruire frasi su argomenti personali, sociali o professionali, utilizzando costrutti complessi e lessico appropriato
  • gestire dialoghi su argomenti noti ed intervenire sapendo esprimere autonomamente la propria opinione, evidenziando un’ottima pronuncia ed una ricchezza lessicale
  • produrre brevi e semplici testi su argomenti professionalizzanti, utilizzando strutture grammaticali e lessicali mediamente complesse
  • conoscere in modo approfondito i fondamenti e le caratteristiche della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, per una riflessione sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali
  • saper utilizzare il dizionario monolingue in modo autonomo e senza alcuna difficoltà

 

Obiettivi educativi

  • Conoscenza di sé
  • Conoscenza degli altri
  • Conoscenza del proprio ambiente
  • Capacità e disponibilità ad ascoltare gli altri
  • Capacità di cooperazione
  • Capacità di mediazione
  • Consapevolezza dei processi cognitivi ed affettivi
  • Autonomia nell’uso della lingua
  • Autostima e fiducia nei propri strumenti al fine di raggiungere autonomia nel lavoro successivo

 

Obiettivi formativi

  • Acquisizione di una competenza comunicativa
  • Formazione umana, sociale e culturale mediante il contatto con altre realtà
  • Educazione al cambiamento, poiché ogni lingua riflette le modificazioni culturali della comunità che la usa
  • Potenziamento della flessibilità delle strutture cognitive, attraverso il confronto con i modi diversi di organizzare la realtà, propri di altri sistemi linguistici
  • Ampliamento della riflessione sulla propria lingua e sulla propria cultura, attraverso l’analisi comparativa con altre lingue e culture
  • Sviluppo delle modalità generali del pensiero, attraverso la riflessione sulla lingua

 

Obiettivi didattici generali

  • Acquisizione dell’indipendenza nell’uso della lingua a fini comunicativi, da raggiungere attraverso lo sviluppo e l’integrazione delle quattro abilità di base
  • Acquisizione dell’indipendenza tramite l’apprendimento di funzioni, strutture e vocabolario di anno in anno più ricchi e complessi, con uno sviluppo a spirale del processo di apprendimento che preveda il continuo recupero in itinere, affinamento delle abilità linguistiche e il rafforzamento della consapevolezza dei propri processi, per favorire l’autonomia
  • Conoscenza delle strutture e delle principali funzioni della lingua straniera e dei processi sottesi all’acquisizione e all’apprendimento della lingua
  • Conoscenza e padronanza critica dei contenuti previsti dal curricolo, privilegiando la scelta di approfondire, in modo il più possibile esauriente, argomenti riferibili all’esperienza diretta individuale degli alunni. Uno studio di argomenti inteso quindi come mezzo e come fine: come mezzo, per ampliare e approfondire la conoscenza e padronanza della lingua nelle sue funzioni ideativa e comunicativa, come fine, per arricchire l’orizzonte culturale degli alunni

 

 Metodi e strumenti dell’apprendimento

Si cercherà di utilizzare in prevalenza la L2, ma si farà ricorso alla L1 qualora il livello di conoscenza della L2 degli studenti non permetterebbe loro di capire altrimenti. I libri di testo saranno utilizzati con tutto il materiale, anche multimediale, di cui sono forniti. Una volta alla settimana la lezione sarà svolta nel laboratorio linguistico, sia per la lingua inglese, sia per la lingua francese.

L’uso di CD,CD Rom e DVD, ampiamente utilizzati nei due laboratori linguistici di cui è dotata la scuola, si affianca all’utilizzo dei computer, per un ampliamento e una diversificazione della didattica tramite il collegamento ad Internet. Unità didattiche opportunamente preparate, permettono agli studenti di reperire nella rete informazioni diverse sullo stesso argomento, di stampare immediatamente o archiviare le informazioni, in modo da poterle utilizzare per ulteriori lavori di confronto, riflessione, sintesi, sia a livello orale, sia scritto.

Un ulteriore strumento didattico è costituito dalla Lim, di cui sono dotate le classi prime, che permette un innovativo e motivante approccio alla lingua straniera.

Comprensione orale

Per lo sviluppo delle capacità di ascolto si farà uso soprattutto del materiale multimediale a corredo del libro di testo,ma anche altro materiale autentico a disposizione nella scuola o fornito dall’insegnante.

Produzione orale

La produzione orale dovrà raggiungere livelli di fluency e accuracy sempre più elevati. L’obiettivo finale è il raggiungimento di una buona capacità di interazione in L2, sia per quanto riguarda situazioni quotidiane riferentisi ad esperienze ed interessi degli studenti, sia, e soprattutto, per quanto riguarda l’esposizione e l’elaborazione di testi orali sugli argomenti curricolari proposti.

Comprensione scritta

L’attività di lettura procederà ad allargare ed ampliare la varietà di brani e testi riferibili a tipologie e tematiche diverse e a diversi ambiti culturali e specifici del settore aziendale e turistico.

Produzione scritta

L’attività di lettura rappresenta la base per una produzione scritta diversificata per obiettivi riguardante testi descrittivi, espositivi, argomentativi e corrispondenza specifica dell’ambito aziendale e turistico.

Criteri per eventuali interventi integrativi

Verranno attivati interventi integrativi in tutti i casi in cui gli obiettivi minimi di apprendimento non siano stati raggiunti in modo adeguato. Tali interventi verteranno quindi sull’acquisizione di una sufficiente competenza linguistica e comunicativa e sulla conoscenza, almeno a grandi linee, dei contenuti esaminati. I contenuti specifici saranno decisi di volta in volta tenendo presente l’importanza di percorsi il più possibile personalizzati.

Per la lingua inglese è attivo lo sportello didattico