Programmazione – linee generali


PROGRAMMARE E VALUTARE PER COMPETENZE

La definizione di competenza del Q.E.Q. (Quadro Europeo delle Qualifiche)

La competenza indica la capacità dimostrata di utilizzare le conoscenze, le abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale, descritte in termini di responsabilità e autonomia.

Il concetto di competenza in L2

La competenza in una L2 può essere definita come un sapere composito e complesso, costituito da varie sottocompetenze:

  • una competenza linguistica, cioè la conoscenza delle regole morfosintattiche e del lessico di una lingua;
  • una competenza pragmatica, cioè la conoscenza delle regole di uso sociale di una lingua, i suoi usi indiretti, le possibili inferenze che da un enunciato possono essere fatte a seconda del
  • contesto;
  • una competenza testuale, attraverso la quale un tipo di testo può essere distinto da un altro, in base all’organizzazione interna;
  • una competenza referenziale, riconducibile agli ambiti del sapere e delle conoscenze necessarie per interpretare gli eventi ed i fatti linguistici;
  • una competenza di azione, che riguarda i modi appropriati con i quali ci si dovrebbe introdurre nei vari contesti comunicativi.

Il concetto di competenza in una L2 è pertanto un concetto prevalentemente operativo, orientato al “saper fare” in una L2, che non disconosce il ruolo determinante che hanno le conoscenze linguistiche, in quanto punto cardine della capacità operativa stessa.

L’accertamento della competenza

Per giungere ad un adeguato accertamento della competenza occorre prima di tutto valutare la qualità delle conoscenze e abilità che ne sono componenti essenziali.

Le conoscenze devono avere tre caratteristiche fondamentali: significatività, stabilità e fruibilità.

  • significatività: le conoscenze devono essere approfondite secondo l’età ed il percorso formativo;
  • stabilità: si deve costruire una base conoscitiva stabile e ben organizzata che permetta un facile accesso ai concetti o quadri concettuali richiesti;
  • fruibilità: i quadri concettuali o concetti devono poter essere utilizzati in situazioni diverse da quelle in cui sono state acquisite.

Le abilità devono essere utilizzate in modo fluido e corretto, secondo i principi della adeguatezza e consapevolezza, evidenziando la capacità di controllare e gestire in proprio il processo di apprendimento.

Per accertare il grado di controllo raggiunto è necessario quindi somministrare un insieme di prove e test che valuti ciò che “si sa fare” in L2, piuttosto che solamente ciò che “si sa” in L2, sia nell’interazione orale, sia nell’espressione scritta.

Sono inoltre importanti, ai fini della valutazione globale, gli aspetti di natura affettiva e motivazionale che, nello svolgere un compito un pò impegnativo, possono pregiudicare sia l’acquisizione, sia la manifestazione della competenza.

I requisiti di un test linguistico

Perchè un test linguistico risulti idoneo all’accertamento della competenza in L2 deve presentare i seguenti requisiti: validità, attendibilità, correggibilità, praticabilità.

La validità è da intendere:

  • per il contenuto, cioè per quanto viene richiesto di saper fare in L2;
  • per l’interpretazione dei risultati e dell’uso che si può fare dei medesimi per uno scopo specifico.

La validità dipende quindi da due fattori:

  • l’adeguatezza del contenuto agli obiettivi;
  • la pertinenza agli scopi delle attività richieste.

Il primo fattore è dunque la coerenza tra il contenuto del test ed il suo obiettivo.

Il secondo fattore riguarda invece la rappresentatività e l’appropriatezza degli item presentati, sia per quanto riguarda la loro dimensione, sia per quanto riguarda il contenuto.

L’attendibilità è la qualità per cui un test fornisce misure costanti e indipendenti sia da chi lo corregge, sia da chi lo somministra. Per esempio le risposte costruite sulla base di “hit or missed” non consentono alcun intervento, sia al momento della somministrazione, sia in quello della correzione e valutazione.

La correggibilità è assicurata da test oggettivi (soprattutto strutturati o semi-strutturati), che garantiscono un punteggio privo di variazioni imputabili a differenze di opinioni tra i correttori.

La praticabilità o economicità è in relazione al costo in termini di materiali, tempo e sforzi che l’organizzazione della prova richiede (progettazione, realizzazione, somministrazione, correzione, attribuzione e interpretazione del punteggio) e dall’impatto e dalle ricadute che i risultati della prova possono avere sulla qualità dell’apprendimento.

Tale test deve essere inoltre:

  • applicabile al nuovo ordinamento;
  • discriminante, in quanto finalizzato ad individuare capacità differenziate: non sarà un buon test se non adeguato al livello di competenza, o perchè troppo facile o perchè troppo difficile.

La scelta dei contenuti linguistici

Considerato che una lingua straniera può essere studiata per:

1. uno scopo generale – personale e/o interazionale (per inserirsi e interagire nella vita quotidiana di una comunità linguistica);

2. uno scopo specialistico

a. occupazionale (per l’accesso a contenuti tecnici e per l’interazione nel mondo del lavoro)

b. educativo (per lo studio della materia scolastica, per l’accesso a contenuti disciplinari, per l’inserimento sociale)

l’accertamento della competenza deve essere finalizzato all’acquisizione degli elementi essenziali di entrambi gli ambiti.

L’esperienza in materia di CLIL ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale della lingua straniera come strumento trasversale per lo studio delle altre discipline.

Gli esiti formativi

Certificazione delle competenze – asse culturale lingua straniera

Il modello di certificato delle competenze di base prevede tre livelli di accertamento: livello base, livello intermedio e livello avanzato (se gli esiti sono positivi).

1. livello base – competenza in L2 sufficiente

2. livello intermedio – competenza in L2 discreta o buona

3. livello avanzato – competenza in L2 ottima o eccellente

Livello base

  • conoscere e applicare le regole grammaticali fondamentali
  • conoscere le modalità di scrittura di base, come messaggi brevi e lettere informali, in cui si utilizzano un lessico essenziale e costrutti semplici
  • comprendere le informazioni generali di un testo, sapendo individuare gli elementi essenziali della situazione o dell’argomento trattato
  • costruire semplici frasi su argomenti personali, sociali o professionali, pur con qualche incertezza lessicale e grammaticale
  • comunicare in situazioni semplici, utilizzando informazioni elementari, così da sostenere brevi dialoghi con una pronuncia accettabile ed un lessico di base
  • produrre brevi e semplici testi su argomenti professionalizzanti, anche se con qualche imprecisione grammaticale e lessicale
  • conoscere gli aspetti essenziali della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, per un raffronto con la propria cultura
  • saper utilizzare il dizionario monolingue, anche se solo sotto la guida del docente

Livello intermedio

  • conoscere e applicare le regole grammaticali e sintattiche in modo appropriato e corretto
  • conoscere le modalità di scrittura di messaggi brevi e lettere informali, nella cui produzione sono utilizzati connettori logici
  • comprendere le informazioni di un testo, cogliendo tutte le informazioni fondamentali della situazione o dell’argomento trattato
  • costruire frasi su argomenti personali, sociali o professionali in modo autonomo e con discreta proprietà di linguaggio
  • interloquire in modo disinvolto in brevi conversazioni, se l’interlocutore si esprime in modo chiaro e a velocità non troppo sostenuta, con una buona pronuncia e varietà lessicale
  • produrre brevi e semplici testi su argomenti professionalizzanti
  • conoscere in modo adeguato gli aspetti fondamentali della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, per una riflessione sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali
  • saper utilizzare il dizionario monolingue, pur se con qualche difficoltà in ambiti più complessi

Livello avanzato

  • conoscere e applicare regole grammaticali mediamente complesse
  • conoscere le modalità di scrittura semplici, come messaggi brevi e lettere informali, in cui si utilizzano frasi mediamente complesse
  • comprendere le informazioni di un testo in modo approfondito, sapendone cogliere i dettagli
  • costruire frasi su argomenti personali, sociali o professionali, utilizzando costrutti complessi e lessico appropriato
  • gestire dialoghi su argomenti noti ed intervenire sapendo esprimere autonomamente la propria opinione, evidenziando un’ottima pronuncia ed una ricchezza lessicale
  • produrre brevi e semplici testi su argomenti professionalizzanti, utilizzando strutture grammaticali e lessicali mediamente complesse
  • conoscere in modo approfondito i fondamenti e le caratteristiche della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studia la lingua, per una riflessione sui propri atteggiamenti in rapporto all’altro in contesti multiculturali
  • saper utilizzare il dizionario monolingue in modo autonomo e senza alcuna difficoltà

 

ISTITUTO PROFESSIONALE E ISTITUTO TECNICO

 

Obiettivi educativi

  • Conoscenza di sé
  • Conoscenza degli altri
  • Conoscenza del proprio ambiente
  • Capacità e disponibilità ad ascoltare gli altri
  • Capacità di cooperazione
  • Capacità di mediazione
  • Consapevolezza dei processi cognitivi ed affettivi
  • Autonomia nell’uso della lingua
  • Autostima e fiducia nei propri strumenti al fine di raggiungere autonomia nel lavoro successivo

 

Obiettivi formativi

  • Acquisizione di una competenza comunicativa
  • Formazione umana, sociale e culturale mediante il contatto con altre realtà
  • Educazione al cambiamento, poiché ogni lingua riflette le modificazioni culturali della comunità che la usa
  • Potenziamento della flessibilità delle strutture cognitive, attraverso il confronto con i modi diversi di organizzare la realtà, propri di altri sistemi linguistici
  • Ampliamento della riflessione sulla propria lingua e sulla propria cultura, attraverso l’analisi comparativa con altre lingue e culture
  • Sviluppo delle modalità generali del pensiero, attraverso la riflessione sulla lingua

 

Obiettivi didattici generali

  • Acquisizione dell’indipendenza nell’uso della lingua a fini comunicativi, da raggiungere attraverso lo sviluppo e l’integrazione delle quattro abilità di base
  • Acquisizione dell’indipendenza tramite l’apprendimento di funzioni, strutture e vocabolario di anno in anno più ricchi e complessi, con uno sviluppo a spirale del processo di apprendimento che preveda il continuo recupero in itinere, affinamento delle abilità linguistiche e il rafforzamento della consapevolezza dei propri processi, per favorire l’autonomia
  • Conoscenza delle strutture e delle principali funzioni della lingua straniera e dei processi sottesi all’acquisizione e all’apprendimento della lingua
  • Conoscenza e padronanza critica dei contenuti previsti dal curricolo, privilegiando la scelta di approfondire, in modo il più possibile esauriente, argomenti riferibili all’esperienza diretta individuale degli alunni. Uno studio di argomenti inteso quindi come mezzo e come fine: come mezzo, per ampliare e approfondire la conoscenza e padronanza della lingua nelle sue funzioni ideativa e comunicativa, come fine, per arricchire l’orizzonte culturale degli alunni

 

 Metodi e strumenti dell’apprendimento

Si cercherà di utilizzare in prevalenza la L2, ma si farà ricorso alla L1 qualora il livello di conoscenza della L2 degli studenti non permetterebbe loro di capire altrimenti. I libri di testo saranno utilizzati con tutto il materiale, anche multimediale, di cui sono forniti. Una volta alla settimana la lezione sarà svolta nel laboratorio linguistico, sia per la lingua inglese, sia per la lingua francese.

L’uso di CD,CD Rom e DVD, ampiamente utilizzati nei due laboratori linguistici di cui è dotata la scuola, si affianca all’utilizzo dei computer, per un ampliamento e una diversificazione della didattica tramite il collegamento ad Internet. Unità didattiche opportunamente preparate, permettono agli studenti di reperire nella rete informazioni diverse sullo stesso argomento, di stampare immediatamente o archiviare le informazioni, in modo da poterle utilizzare per ulteriori lavori di confronto, riflessione, sintesi, sia a livello orale, sia scritto.

Un ulteriore strumento didattico è costituito dalla Lim, di cui sono dotate alcune classi, che permette un innovativo e motivante approccio alla lingua straniera.

Comprensione orale

Per lo sviluppo delle capacità di ascolto si farà uso soprattutto del materiale multimediale a corredo del libro di testo,ma anche altro materiale autentico a disposizione nella scuola o fornito dall’insegnante.

Produzione orale

La produzione orale dovrà raggiungere livelli di fluency e accuracy sempre più elevati. L’obiettivo finale è il raggiungimento di una buona capacità di interazione in L2, sia per quanto riguarda situazioni quotidiane riferentisi ad esperienze ed interessi degli studenti, sia, e soprattutto, per quanto riguarda l’esposizione e l’elaborazione di testi orali sugli argomenti curricolari proposti.

Comprensione scritta

L’attività di lettura procederà ad allargare ed ampliare la varietà di brani e testi riferibili a tipologie e tematiche diverse e a diversi ambiti culturali e specifici del settore aziendale e turistico.

Produzione scritta

L’attività di lettura rappresenta la base per una produzione scritta diversificata per obiettivi riguardante testi descrittivi, espositivi, argomentativi e corrispondenza specifica dell’ambito aziendale e turistico.

 

LICEO SCIENTIFICO

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO 

LINGUA 

 PRIMO BIENNIO

 Nell’ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente:

  • comprende in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale;
  •  produce testi orali e scritti, lineari e coesi per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e a esperienze personali;
  •  partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto;
  •  riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, ecc.), anche in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana;
  •  riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio. 

 SECONDO BIENNIO

 Nell’ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente:

  • comprende in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali/scritti attinenti ad aree di interesse di ciascun liceo;
  •  produce testi orali e scritti strutturati e coesi per riferire fatti, descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le opportune argomentazioni; 
  • partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto; 
  • riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, aspetti pragmatici, ecc.), anche in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze tra la lingua straniera e la lingua italiana;
  •  riflette su conoscenze, abilità e strategie acquisite nella lingua straniera in funzione della trasferibilità ad altre lingue. 

 QUINTO ANNO

 Lo studente:

  • acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  • produce testi orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflette sulle caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un accettabile livello di padronanza linguistica.

 In particolare, il quinto anno del percorso liceale serve a consolidare il metodo di studio della lingua straniera per l’apprendimento di contenuti non linguistici, coerentemente con l’asse culturale caratterizzante ciascun liceo e in funzione dello sviluppo di interessi personali o professionali. 

 

 CULTURA

 PRIMO BIENNIO

 Nell’ambito dello sviluppo di conoscenze sull’universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente:

  • comprende aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all’ambito sociale;
  •  analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici, quali documenti di attualità, testi letterari di facile comprensione, film, video, ecc. per coglierne le principali specificità formali e culturali;
  • riconosce similarità e diversità tra fenomeni culturali di paesi in cui si parlano lingue diverse (es. cultura lingua straniera vs cultura lingua italiana). 

 SECONDO BIENNIO

 Nell’ambito dello sviluppo di conoscenze relative all’universo culturale della lingua straniera, lo studente:

  • comprende aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua con particolare riferimento agli ambiti di più immediato interesse di ciascun liceo (letterario, artistico, musicale, scientifico, sociale, economico);
  •  comprende e contestualizza testi letterari di epoche diverse, con priorità per quei generi o per quelle tematiche che risultano motivanti per lo studente; 
  • analizza e confronta testi letterari, ma anche produzioni artistiche provenienti da lingue/culture diverse (italiane e straniere);
  •  utilizza la lingua straniera nello studio di argomenti provenienti da discipline non linguistiche;
  • utilizza le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio. 

 QUINTO ANNO

 Lo studente:

  • approfondisce aspetti della cultura relativi alla lingua di studio e alla caratterizzazione liceale (letteraria, artistica, musicale, scientifica, sociale, economica), con particolare riferimento alle problematiche e ai linguaggi propri dell’epoca moderna e contemporanea;
  • nalizza e confronta testi letterari provenienti da lingue e culture diverse (italiane e straniere);
  • comprende e interpreta prodotti culturali di diverse tipologie e generi, su temi di attualità, cinema, musica, arte;
  •  utilizza le nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire argomenti di natura non linguistica, esprimersi creativamente e comunicare con interlocutori stranieri.

 

LICEO LINGUISTICO

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

 LINGUA INGLESE

 LINGUA 

PRIMO BIENNIO

 Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative rapportabili orientativamente al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

 In particolare, lo studente:

  • comprende in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale;
  •  produce testi orali e scritti, lineari e coesi per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e ad esperienze personali;
  •  partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto; 
  • riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, ecc.), anche in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana;
  •  riflette sulle abilità e strategie di apprendimento acquisite nella lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio.   

SECONDO BIENNIO

 Lo studente acquisisce competenze linguistico-comunicative rapportabili al Livello B1.2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. In particolare, lo studente:

  • comprende in modo globale, selettivo e dettagliato testi orali/scritti su argomenti diversificati;
  • produce testi orali e scritti strutturati e coesi per riferire fatti, descrivere fenomeni e situazioni, sostenere opinioni con le opportune argomentazioni; 
  • partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata sia agli interlocutori sia al contesto; 
  • elabora testi orali/scritti, di diverse tipologie e generi, su temi di attualità, letteratura, cinema, arte, ecc.;
  •  riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, varietà di registri e testi, aspetti pragmatici, ecc.), anche in un’ottica comparativa al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze tra la lingua straniera e la lingua italiana;
  • utilizza lessico e forme testuali adeguate per lo studio e l’apprendimento di altre discipline;
  •  riflette su conoscenze, abilità e strategie acquisite nella lingua straniera in funzione della trasferibilità ad altre lingue.   

QUINTO ANNO

 Lo studente:

  • acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  •  produce testi orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflette sulle caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un buon livello di padronanza linguistica.

 In particolare, lo studente consolida il metodo di studio della lingua straniera per l’apprendimento di contenuti di una disciplina non linguistica, in funzione dello sviluppo di interessi personali o professionali.   

CULTURA  

PRIMO BIENNIO

 Nell’ambito dello sviluppo di conoscenze sull’universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente:

  • comprende aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all’ambito sociale;
  •  analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici, quali documenti di attualità, testi letterari di facile comprensione, film, video ecc. per coglierne le principali specificità formali e culturali;
  • riconosce similarità e diversità tra fenomeni culturali di paesi in cui si parlano lingue diverse (es. cultura lingua straniera vs cultura lingua italiana).   

SECONDO BIENNIO 

  • Nell’ambito dello sviluppo di conoscenze relative all’universo culturale della lingua straniera, lo studente:
  •  approfondisce aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento agli ambiti sociale, letterario e artistico;
  •  legge, analizza e interpreta testi letterari con riferimento ad una pluralità di generi quali il racconto, il romanzo, la poesia, il testo teatrale, ecc. relativi ad autori particolarmente rappresentativi della tradizione letteraria del paese di cui studia la lingua; 
  • analizza e confronta testi letterari di epoche diverse con testi letterari italiani o relativi ad altre culture;
  •  analizza produzioni artistiche di varia natura provenienti da lingue/culture diverse (italiane e straniere) mettendoli in relazione tra loro e con i contesti storico-sociali; 
  • utilizza le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione per approfondire argomenti di studio, anche con riferimento a discipline non linguistiche.   

QUINTO ANNO

 Lo studente:

  • approfondisce gli aspetti della cultura relativi alla lingua di studio (ambiti storicosociale, letterario e artistico) con particolare riferimento alle problematiche e ai linguaggi propri dell’epoca moderna e contemporanea;
  • analizza e confronta testi letterari provenienti da lingue e culture diverse (italiane e straniere);
  • comprende e interpreta prodotti culturali di diverse tipologie e generi, su temi di attualità, cinema, musica, arte;
  •  utilizza le nuove tecnologie per fare ricerche, approfondire argomenti di natura non linguistica, esprimersi creativamente e comunicare con interlocutori stranieri.     

Ora di compresenza 

Nel Nuovo Ordinamento non appare riferimento alla conversazione con docente di madrelingua, se non nella nota della tabella oraria (“* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua”). 

LINGUA FRANCESE E LINGUA SPAGNOLA

LINGUA  

PRIMO BIENNIO

Nell’ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente:

  • comprende in modo globale brevi testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale;
  •  produce brevi testi orali e scritti per descrivere in modo semplice persone e situazioni;
  •  partecipa a brevi conversazioni e interagisce in semplici scambi su argomenti noti di interesse personale; 
  • riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sulle funzioni linguistiche, anche in un’ottica comparativa con la lingua italiana; 
  • riflette sulle strategie di apprendimento della lingua straniera al fine di sviluppare autonomia nello studio.   

SECONDO BIENNIO

 Nell’ambito della competenza linguistico-comunicativa, lo studente:

  • comprende in modo globale e selettivo testi orali e scritti su argomenti noti inerenti alla sfera personale e sociale; 
  • produce testi orali e scritti lineari e coesi per riferire fatti e descrivere situazioni inerenti ad ambienti vicini e ad esperienze personali;
  •  partecipa a conversazioni e interagisce nella discussione, anche con parlanti nativi, in maniera adeguata al contesto; 
  • riflette sul sistema (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, ecc.) e sugli usi linguistici (funzioni, registri, ecc.), anche in un’ottica comparativa, al fine di acquisire una consapevolezza delle analogie e differenze con la lingua italiana;
  •  utilizza lessico e forme testuali adeguate per lo studio e l’apprendimento di altre discipline;
  •  utilizza nello studio della lingua abilità e strategie di apprendimento acquisite studiando altre lingue straniere.  

 

QUINTO ANNO 

Lo studente:

  • acquisisce competenze linguistico-comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue;
  •  consolida il proprio metodo di studio, trasferendo nella lingua abilità e strategie acquisite studiando altre lingue; 
  • produce testi orali e scritti (per riferire, descrivere, argomentare) e riflette sulle caratteristiche formali dei testi prodotti al fine di pervenire ad un’accettabile competenza linguistica.   

 CULTURA 

PRIMO BIENNIO 

Nell’ambito dello sviluppo di conoscenze sull’universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente:

  • comprende e analizza aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all’ambito sociale; 
  • analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici su argomenti di interesse personale e sociale; 
  • confronta aspetti della propria cultura con aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui la lingua è parlata.   

SECONDO BIENNIO

Nell’ambito dello sviluppo di conoscenze sull’universo culturale relativo alla lingua straniera, lo studente:

  • comprende e analizza aspetti relativi alla cultura dei paesi in cui si parla la lingua, con particolare riferimento all’ambito sociale e letterario;
  •  analizza semplici testi orali, scritti, iconico-grafici su argomenti di attualità, letteratura, cinema, arte, ecc.;
  • riconosce similarità e diversità tra fenomeni culturali di paesi in cui si parlano lingue diverse (es. cultura lingua straniera vs cultura lingua italiana).   

QUINTO ANNO

Lo studente:

  • approfondisce gli aspetti della cultura relativi alla lingua di studio;
  •  comprende ed analizza brevi testi letterari e altre semplici forme espressive di interesse personale e sociale (attualità, cinema, musica, arte, ecc.), anche con il ricorso alle nuove tecnologie; 
  • utilizza la lingua straniera per lo studio e l’apprendimento di argomenti inerenti le discipline non linguistiche.     

Ora di compresenza 

Nel Nuovo Ordinamento non appare riferimento alla conversazione con docente di madrelingua, se non nella nota della tabella oraria (“* Sono comprese 33 ore annuali di conversazione col docente di madrelingua”).