Metodologia


ISTITUTO PROFESSIONALE E ISTITUTO TECNICO

Dipinto realizzato dagli studenti dell’Istituto

Il lessico

Il lessico ha un ruolo fondamentale nell’apprendimento della lingua straniera, perché, come diceva David Wilkins:” Without grammar very little can be conveyed, without vocabulary nothing can be conveyed”. L’integrazione tra i due campi è comunque essenziale, in quanto la rete lessicale deve essere integrata dalla conoscenza e dalla competenza delle strutture grammaticali, tenendo anche conto di aspetti quali lo spelling, la pronuncia, i false friends, il significato, la collocazione, il registro ecc.

Principi di base per l’insegnamento del lessico:

  • Esposizione costante alle parole;
  • Presentazione in un contesto;
  • Recupero delle parole già utilizzate in passato;
  • Coinvolgimento attivo attraverso l’espressione di idee e sentimenti personali;
  • Attenzione al suono delle nuove parole e all’intonazione delle frasi.

Presentazione di nuovi vocaboli:

  • Utilizzare immagini;
  • Fare ricorso a esempi, sinonimi e contrari;
  • Dare definizioni;
  • Far dedurre il significato dal contesto.

Attivazione del lessico:

a)Esercizi di tipo ricettivo

  • Identificare parole o set lessicali;
  • Elencare vocaboli riferiti a un campo grammaticale;
  • Anagrammare;
  • Selezionare, scoprendo l’intruso o scegliendo da un elenco particolari vocaboli;
  • Abbinare;
  • Classificare;
  • Sistemare in sequenza.
  1. b) Esercizi di tipo produttivo
  • Completare frasi o testi;
  • Produrre frasi o testi.

 

La pronuncia

La pronuncia e l’intonazione sono essenziali per una corretta comunicazione: errori in tali ambiti possono infatti creare equivoci o incomprensioni. In realtà la pronuncia è parte essenziale dell’analisi linguistica e costituisce uno degli elementi che caratterizzano le competenze linguistiche in generale. E’ necessario però anche, laddove necessario, isolare un particolare aspetto della pronuncia e metterlo in pratica con esercizi mirati.

Tra le tecniche che favoriscono l’apprendimento della pronuncia ci sono le attività di ripetizione, l’analisi contrastiva di coppie minime, le attività di ascolto e ripetizione e le attività di lettura.

Esercizi passivi per la pratica della corretta pronuncia:

  • Ascoltare e inserire nella colonna corretta i diversi suoni;
  • Ascoltare e cerchiare il suono corretto;
  • Abbinare parole con lo stesso suono vocalico;
  • Eseguire un dettato

Esercizi attivi per la pratica della corretta pronuncia:

  • Ascoltare e ripetere parole o frasi
  • Ascoltare e cantare canzoni – questa attività è utile anche per notare le differenze di pronuncia tra diversi paesi con la stessa lingua (per esempio UK e USA)
  • Imparare ad utilizzare la tavola fonetica:

 

La grammatica

La grammatica può essere insegnata (e appresa) con due tipi di approccio: l’approccio induttivo e l’approccio deduttivo.

  • Approccio induttivo: sollecitati dall’insegnante, gli studenti riflettono su alcuni elementi, poi generalizzano le loro osservazioni e formulano le regole: è l’approccio più seguito nella presentazione, prendendo come base di partenza un dialogo o un testo;
  • Approccio deduttivo: la regola viene spiegata agli studenti e applicata a degli esercizi: quasi tutti i testi hanno un box grammaticale seguito da esercizi, dopo il dialogo o il testo iniziale.

La  grammatica deve :

  • Esssere inserita in un contesto reale, che abbia come fine la comunicazione;
  • Essere inserita in un processo di collegamento tra le conoscenze precedenti e gli apprendimenti successivi;
  • Essere ripresa ciclicamente per permettere un ampliamento e consolidamento delle conoscenze;
  • Essere proposta attraverso attività coinvolgenti e diversificate che integrino le quattro abilità;
  • Portare ad una sempre maggiore accuracy, attraverso un feedback chiaro e costante sotto forma di correzioni, chiarimenti e riformulazione di concetti;
  • Condurre ad una riflessione sulla lingua, attraverso un’analisi contrastiva tra la L1 e la L2

Esercizi per l’apprendimento della grammatica

  • Completare frasi o brani
  • Trasformare frasi da affermative in negative o interrogative
  • Abbinare frasi a immagini
  • Abbinare domande e risposte
  • Scegliere l’alternativa corretta
  • Drammatizzazione di dialoghi
  • Attività guidate,semi-guidate o libere

 

Le quattro abilità

Listening

L’obiettivo di questa attività è quello di sviluppare la comprensione della lingua parlata, anche attraverso diversi registri e pronunce. Nel caso di difficoltà da parte della classe, si può procedere con un:

  • Primo ascolto, senza pause, per far cogliere il senso globale;
  • Riascolto del brano, facendo eventuali pause per dare il tempo di prendere appunti;
  • Terzo ascolto per eventuali dubbi.

Esercizi per sviluppare l’abilità di listening:

  • Scelta multipla;
  • Vero/falso;
  • Completare informazioni;
  • Completare frasi;
  • Correggere errori;
  • Mettere in ordine cronologico;
  • Rispondere a domande (chiuse o aperte)

 

Reading

La lettura è un’attività utile perché:

  • Permette di acquisire nuovi vocaboli;
  • Migliora l’ortografia e la punteggiatura;
  • Presenta corrette strutture grammaticali;
  • Favorisce lo sviluppo delle abilità di scrittura;
  • Offre varietà di argomenti e spunti di discussione
  • Amplia gli orizzonti culturali.

La lettura, di carattere intensivo, risponde a diverse esigenze:

  • Trovare informazioni specifiche;
  • Avere una comprensione globale dei contenuti;
  • Cogliere la tematica in tutti i dettagli

L’attività deve prevedere una varietà di testi, di cui saranno evidenziate le particolari caratteristiche e deve prevedere l’integrazione con le altre abilità.

Solitamente un testo di lettura prevede lo sviluppo di attività di:

  • Pre-reading, per riattivare il lessico già imparato ed introdurre nuovi vocaboli;
  • While-reading, per approfondire la comprensione del testo;
  • Post-reading, per esercitare le altre abilità (listening, speaking, writing)

Esercizi per l’attività di lettura:

  • Vero/falso;
  • Domande a scelta multipla;
  • Abbinare parole e definizioni;
  • Mettere le frasi in ordine cronologico;
  • Trovare informazioni sui personaggi;
  • Correggere le informazioni ;
  • Abbinare un titolo ad un paragrafo;
  • Compilare un modulo;
  • Formulare una domanda partendo dalla risposta
  • Domande aperte.

Speaking

Le attività di speaking devono permettere di utilizzare la lingua in situazioni reali e coinvolgenti, partendo da attività guidate e semi-guidate per giungere ad attività libere, così da produrre un’espressione fluente e immediata acquisire sicurezza e naturalezza nell’espressione orale.

L’attività di speaking può essere svolta tramite esercizi di:

  • Drammatizzazione;
  • Lavoro in coppia;
  • Lavoro in gruppo.

Writing

L’attività di scrittura si propone due finalità:

  • Rafforzare le strutture insegnate;
  • Scrivere per scopi diversi (in questo caso sarà da valutare, oltre alla correttezza, anche la costruzione , lo stile e l’efficacia comunicativa del testo).

Per la prima tipologia gli esercizi sono essenzialmente di tipo strutturato o semi-strutturato, alcuni esempi possono essere:

  • Completare frasi;
  • Formulare domande;
  • Trasformare frasi (da affermative in interrogative o negative)
  • Formulare risposte (complete o brevi);
  • Riordinare le parole che compongono una frase;
  • Correggere frasi;
  • Riordinare le frasi per completare un testo;
  • Scrivere frasi utilizzando alcuni elementi dati.

L’esercizio di traduzione richiede una preparazione e una riflessione. E’ necessario far comprendere che tradurre significa trasmettere un contenuto e non tradurre ogni singola parola nell’altra lingua ed è, nello stesso tempo,necessario evidenziare le differenze con la propria lingua.

Per la seconda tipologia si deve prima di tutto far ricorso a modelli di riferimento, che saranno sempre più complessi. A livello iniziale le attività saranno essenzialmente:

  • Descrivere una persona o un’immagine;
  • Scrivere una email;
  • Scrivere una breve storia;
  • Scrivere un breve testo informativo;

per passare poi a:

  • Scrivere lettere (anche di tipo commerciale);
  • Fare riassunti;
  • Comporre articoli di giornale;
  • Scrivere biografie;
  • Scrivere depliant.

Metodologia didattica per il I biennio

L’insegnamento delle varie unità didattiche si articolerà in quattro momenti fondamentali:

  • presentazione globale e collegamenti con l’unità precedente;
  • esercitazioni e momento di analisi;
  • produzione guidata, produzione libera, sintesi;
  • momento di verifica.

Tutti e quattro i momenti suindicati saranno sviluppati con la partecipazione costante degli alunni che saranno i reali protagonisti della lezione: saranno, cioè, sempre più in grado di individuare autonomamente dove e quando richiedere l’intervento dell’insegnante.

Gli obiettivi prefissati possono essere meglio raggiunti facendo ricorso ad attività di carattere comunicativo in cui le abilità linguistiche di base siano usate in una varietà di situazioni adeguate alla realtà dell’alunno. La L2 può essere acquisita in modo operativo mediante lo svolgimento di attività su compiti specifici, poiché in tal modo viene percepita come strumento e non come fine immediato di apprendimento.

 

LICEO SCIENTIFICO E LICEO LINGUISTICO

 

I biennio

  •  Uso continuo della L2 durante tutta l’ora
  • Presentazione globale e collegamenti con l’unità precedente
  • Lezioni frontali per l’esposizione dei contenuti
  • Esemplificazione delle regole della grammatica
  • Formulazione teorica delle regole
  • Lezioni circolari per la lettura e la comprensione di brevi testi
  • Uso di materiale autentico, rappresentativo della vita reale dei paesi studiati
  • Esercitazioni svolte in classe, sia orali che scritte, con correzione immediata
  • Lezioni interattive, con un’ora settimanale di laboratorio linguistico e LIM
  • Lezioni di ripasso e di riepilogo
  • Visione di foto, cortometraggi, film e documentari, come punto di partenza per parlare in L2
  • Presentazioni individuali o di gruppo
  • Discussioni guidate per controllare e fissare le conoscenze
  • Lavori di gruppo, dialoghi a coppie, drammatizzazioni
  • Produzione di video, power point, cartelloni e altre forme creative
  • Giochi didattici, gare e attività ludiche
  • Verifiche formali ed informali frequenti
  • Un’ora settimanale di conversazione in copresenza con insegnante tecnico-pratico madrelingua, per ulteriore pratica, con  approccio comunicativo, delle funzioni linguistiche, arricchimento della

comunicazione con varianti linguistiche di altre nazioni, e presentazione di modelli culturali che suscitino interesse per le tradizioni e le usanze della nazione di provenienza.

II biennio

  • Uso continuo della L2 durante tutta l’ora
  • Lezioni frontali
  • Analisi testuali
  • Lezioni interattive, con un’ora settimanale di laboratorio linguistico e LIM
  • Lezioni circolari per la lettura, la comprensione, l’interpretazione di testi letterari e culturali
  • Uso di materiale autentico, rappresentativo della vita reale dei paesi studiati
  • Discussioni, prima guidate e poi sempre più autonome
  • Lezioni di ripasso e di riepilogo, con l’uso di mappe concettuali e schemi di sintesi
  • Visione di foto, cortometraggi, film e documentari, come punto di partenza per parlare in L2
  • Presentazioni individuali o di gruppo
  • Giochi didattici, gare e attività ludiche
  • Produzione di video, power point, cartelloni e altre forme creative
  • Verifiche formali ed informali frequenti
  • Un’ora settimanale di conversazione in compresenza con insegnante tecnico-pratico madrelingua, per ulteriore pratica, con  approccio comunicativo, delle funzioni linguistiche, arricchimento della comunicazione con varianti linguistiche di altre nazioni, e presentazione di modelli culturali che suscitino interesse per le tradizioni e le usanze della nazione di provenienza.

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V anno

  • Uso continuo della L2 durante tutta l’ora
  • Lezioni frontali
  • Analisi testuali
  • Lezioni interattive, con un’ora settimanale di laboratorio linguistico e LIM
  • Lezioni circolari per la lettura, la comprensione, l’interpretazione dei testi letterari e di cultura
  • Uso di materiale autentico, rappresentativo della vita reale dei paesi studiati
  • Visione di foto, cortometraggi, film e documentari, per discutere o per approfondire lo studio
  • Presentazioni individuali o di gruppo
  • Discussioni,  sempre più autonome
  • Produzione di video, power point, cartelloni e altre forme creative
  • Lezioni di ripasso e di riepilogo, con l’uso di mappe concettuali e schemi di sintesi
  • Un’ora settimanale di conversazione in compresenza con insegnante tecnico-pratico madrelingua, per ulteriore pratica, con  approccio comunicativo, delle funzioni linguistiche e delle competenze comunicative in L2, arricchimento della comunicazione con varianti linguistiche  e arricchimento della competenza multiculturale