CLIL


Il Clil , acronimo di Content and Language Integrated Learning, è un approccio didattico di tipo immersivo che ha come finalità l’acquisizione di conoscenze disciplinari, attraverso lo sviluppo di competenze linguistiche e abilità comunicative. Si passa quindi dall’insegnamento della lingua straniera all’insegnamento tramite la lingua straniera, con il duplice obiettivo di focalizzarsi sia sulla disciplina insegnata, sia sugli aspetti lessicali,strutturali e sulle forme testuali della lingua straniera.

La riforma della scuola secondaria di II grado prevede per tutti i percorsi di studi che al quinto anno sia insegnata in lingua straniera una disciplina non linguistica, ( per l’istituto tecnico e professionale è previsto l’insegnamento in inglese di una disciplina dell’area di indirizzo), da docenti ai quali è richiesta una competenza di livello C1, secondo il Quadro Europeo di Riferimento. Sono stati avviati i corsi di formazione e ci vorrà del tempo perché questo divenga attuabile in tutte le scuole.

Nel frattempo, già da anni numerosi istituti hanno avviato sperimentazioni di vario tipo e con diverse classi. Nel nostro istituto abbiamo fatto una minisperimentazione nella classe terza professionale ad indirizzo turistico, con una codocenza di inglese e tecnica turistica.

Inoltre anche i testi del biennio presentano ormai sezioni specifiche di CLIL: il testo di inglese che abbiamo in adozione “Think English” ha sia per il primo, sia per il secondo anno , nel testo di civiltà,esempi di CLIL per biologia, scienza della terra,geografia,storia dell’arte, storia ed educazione fisica.

Vantaggi

Quali vantaggi porta questo tipo di insegnamento?

  • permette un’educazione interculturale e socioculturale, tramite il confronto con e tra diverse culture,
  • motiva gli studenti all’apprendimento di contenuti disciplinari in lingua straniera a)utilizzando contesti diversi da quelli soliti, b)evidenziando i vantaggi che la conoscenza del linguaggio specifico di settore avrà nella futura vita lavorativa, migliora le competenze linguistiche e le abilità comunicative,
  • sviluppa competenze trasversali e progettuali, aumentando le capacità di autonomia e autostima.

Metodologia di insegnamento

Perché la lezione sia più motivante per gli studenti,è preferibile il lavoro di gruppo e/o in coppia, con l’utilizzo di materiale cartaceo e multimediale.

  • uso di materiali reali, che favoriscono l’associazione e quindi l’acquisizione dei contenuti,
  • mappe cognitive, schemi e diagrammi, per riassumere parole e idee chiave,
  • uso di sinonimi.

Verifica

I test di verifica sono principalmente di tipo strutturato e semistrutturato:

  • vero/falso
  • completamento
  • abbinamento di termini (sinonimi, termine italiano e termine inglese)
  • scelta multipla
  • composizione guidata
  • questionari

Quando il Clil entrerà a pieno titolo nell’insegnamento della classe quinta , si potranno prevedere attività più complesse, quali riassunti e composizioni.