Alunni diversamente abili


Sono presenti nella nostra scuola numerosi alunni diversamente abili, con gradi di disabilità molto differenti.

Per alcuni è sufficiente stabilire una programmazione tendente al raggiungimento degli obiettivi minimi prefissati per il resto della classe, per altri è invece necessario stilare un PEI, in sede di GLHO.

Gli elementi di cui tener conto nella programmazione individualizzata per un alunno diversamente abile, dopo un analisi approfondita del profilo dinamico-funzionale, sono essenzialmente i seguenti:

  • accoglienza nel gruppo classe
  • accertamento dei livelli di partenza
  • definizione degli obiettivi formativi
  • definizione degli obiettivi disciplinari
  • scelta dei contenuti
  • individuazione dei mezzi e degli strumenti didattici più appropriati
  • scelta della metodologia più adeguata
  • definizione delle prove di verifica

Spesso è molto difficile lavorare nel modo più proficuo con gli alunni diversamente abili, per questi motivi:

  • elevato numero di studenti componenti il gruppo classe
  • presenza di più alunni diversamente abili nella stessa classe
  • presenza in classe dell’insegnante di sostegno per un numero di ore insignificante
  • indicazioni e suggerimenti vaghi e poco indicativi da parte del personale medico e specialistico

Un sussidio per la lingua inglese

In quest’ anno scolastico, per lo studio della lingua inglese degli alunni che seguono un PEI, è stato effettuato l’acquisto di alcune copie del testo “Simple English Practice” di E.Scala e L.Losi.

La scelta è stata fatta di comune accordo tra le insegnanti curricolari e gli insegnanti di sostegno e vuole essere un supporto ad una programmazione ed una didattica che è e rimane personalizzata.

I libri sono a disposizione degli alunni e dei docenti nella biblioteca dell’aula di sostegno, dove vanno ad affiancare materiale già esistente e risultano così fruibili anche in momenti diversi rispetto al quadro orario settimanale di insegnamento della lingua inglese della propria classe.

Con il supporto e la guida dell’insegnante curricolare e dell’insegnante di sostegno gli alunni possono lavorare in base alle loro capacità e caratteristiche individuali per apprendere le nozioni e le funzioni di base della lingua straniera.

La risposta degli alunni è stata finora positiva, perché i contenuti sono presentati in modo semplice,chiaro e graduato e le attività, che hanno come fine il rinforzo dell’apprendimento, risultando divertenti, tendono ad aumentare la motivazione.